Sexy Blues, la carnalità della seduzione.

Patrizia Barrera

Ci tengo a dirlo: questa è stata la mia primissima canzone da autrice blues composta interamente da me. Inserita nel mio primo album, Giochi di Blues, è un morbido e classico giro blues in cui la voce e l’accompagnamento musicale sembrano fondersi in un’avventura maliziosa e sensuale, dal testo sicuramente intrigante.

Come già spiegato precedentemente il mio primo album di Inedite prende chiaramente ispirazioni dai grandi autori del passato, in special modo B.B. King, Muddy Waters e Chuck Berry, creando un legame tra passato e presente voluto esplicitamente. Ciò per dimostrare che il Blues, come molti affermano, NON E’ AFFATTO un genere MORTO,DECEDUTO,ANACRONISTICO ma anzi uno dei pochi ( se non l’UNICO) genere musicale capace di rinnovarsi continuamente a seconda dello stile e delle suggestioni a cui si lega. L’esperienza del MIX di vari genere è oggi molto comune: moltissime cover del passato sono state rielaborate in versioni completamente diverse dall’originale: è il caso di RADIO IBIZA con i vecchi brani di Renato Carosone,ad esempio, completamente rimaneggiati in versione elettro-dance.
Ma il fenomeno del ” rimodernamento delle cover” in versioni spesso stravolte è un’esperienza che si allarga a macchia d’olio, e che spesso dimostra COME sia necessario rivolgersi al cosiddetto
” vecchio ” per andare avanti in un mondo musicale dove, parliamoci chiaro, l’inventiva e la creatività sono in declino.

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Personalmente NON volevo fare una cosa del genere. Sono convinta che ogni canzone abbia un’anima e, particolarmente per quelle che hanno segnato un’epoca, vadano rispettate nella loro struttura senza stravolgimenti eccessivi, giocando invece sull’approccio e l’interpretazione. In Giochi di Blues ho cercato quindi di inserirmi sulla scia dei Grandi Artisti del passato per creare QUALCOSA DI NUOVO ..con un sapore retro. E il blues si presta benissimo a questo esperimento.
Non volevo neanche ” scivolare ” sull’imitazione del Blues metropolitano alla napoletana sullo stile di Pino Daniele, o di un Bennato o ancora di un De Piscopo. Ho quindi puntato su una delle chiavi di comunicazione maggiormente empatiche e istintive del blues: la sensualità.

Per chi volesse approfondire i dettami e le visceralità del Blues rimando al mio blog MAGIC OLD AMERICA dove potrete approfondire le sue radici storiche e socio-culturali.
IN questa sede invece sarò breve e vi accennerò solo ad alcuni punti essenziali che un qualsiasi autore blues deve conoscere, se vuole utilizzarlo.
Il blues è un genere d’impatto, dove la ritmica di base e l’approccio strumentale sono molto semplici e spesso ripetitivi.
Nato come espressione del proprio dolore e dell’affannosa ricerca di una identità personale per un popolo che l’aveva persa, il blues narra di esperienze quotidiane dove la profondità e la leggerezza spesso si intrecciano. I temi prioritari sono l’amore, il sesso,la frustrazione, il dolore, l’alcool e il desiderio di riscatto.
La COMUNICAZIONE è prioritaria: si parte dall’esperienza personale per allargarla alla comunità, nella quale ci si ritrova e che contribuisce a lenire in parte le proprie sofferenze.
Esiste anche un blues sboccato, triviale, dove il doppio senso e il turpiloquio sono FONDAMENTALI come tentativo di LIBERAZIONE interiore, cercando in tal modo anche di sdrammatizzare la pesantezza della vita.
Fondamentalmente, quindi,il Blues è un tentativo di dialogo con se stessi e poi con l’esterno, esponendo quella parte interiore più nascosta ed oscura che, se riesce a venir fuori, può trovare la luce necessaria per splendere.

Patrizia Barrera

Per fare ciò OGNI ARTISTA BLUES ha il suo modo personale che, pur intersecandosi con quello altrui,è PERSONALISSIMO ed UNICO.
Potrete quindi trovare brani che, strumentalmente parlando, si assomigliano in quanto stiamo parlando di un genere MINIMALISTA che si fonda su un unico giro di DO; eppure le sensazioni che se ne ricavano SONO COMPLETAMENTE DIVERSE. Nel Blues non esiste una struttura base specifica, non è un genere codificato e ai primordi NON AVEVA PARTITURE SCRITTE. Chi fa Blues Jam Sessions lo sa: si parte con due note e poi si improvvisa seguendo l’estro del momento.
NESSUNO dei brani che nascono in questo modo SONO RIPRODUCIBILI.
IO stessa ho creato delle canzoni REGISTRANDO le jam con vari gruppi; quando ci siamo riascoltati siamo rimasti stupiti di ciò che avevamo creato senza rendercene conto, e che NON SAREMMO STATI CAPACI di rifare. E’ un’esperienza liberatoria da cui, chi fa blues, non può prescindere..se non vuole limitasi ad essere mero esecutore dei brani altrui.

Anche Sexy Blues è nato così. Un giro di do e i miei vocalizi che, improvvisamente, sono divenuti parole fondendosi con la musica e il ritmo in un insieme morbido e avvolgente, lievemente denigratorio e dichiaratamente allusivo.

Ecco il testo.

Hai paura? Vieni qui.
Sei così giovane..
Ma non capisci? Mi lascio fare TUTTO da te..

Le tue mani così molli su di me,
poi mi baci ma non sono niente per te ( davvero?)
Questa notte è l’unica notte
senza rimpianti ne’ scosse ne’ botte
e senza un perchè.

E mi piaci, baby,
tu mi piaci sempre di più.
Ora piangi ,sul mio seno
ti stringi e poi piangi come sei tu..
Cosa aspetti, hai paura di farlo?
Di aprirti al peccato? Te lo ha detto Gesù?

Se mi spogli io grido e poi vengo e ti cullo
senza tabù.
La tua mamma…
non pensarci, è lontana,
vienimi su.

Patrizia Barrera

Questa notte è l’unica notte
che io ti concedo di farlo più volte
soltanto con me.

Questa notte è l’ultima notte
che io ti concedo di farlo più volte
soltanto con me.

Questa notte è l’ultima notte
che io ti concedo di farlo più volte
soltanto..noi TRE!

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Entry date: Jul 16, 2012 9:48 PM UTC
License: All rights reserved
Author: Patrizia Barrera

Come vedete è un testo molto chiaro. Si tratta di una donna matura che cerca di irretire un ragazzo più giovane e poi di travolgerlo in una notte di sesso al limite con l’orgia ( cosa che si intuisce sul finale ,con la frase NOI TRE)

Per chi si irrita pensando si tratti di una canzone ” sporcaccione ” sottolineo che la matrice del blues è CARNALE, SESSUALE e che canzoni con una storia del genere condite anche da doppi sensi e turpiloqui…si sprecano nella storia del blues.
Liberarsi dai freni inibitori è una componente ESSENZIALE per chi canta e scrive in Blues. Non farlo equivarrebbe a SNATURARLO.

Ciò risponde anche a quelli che SI TURBANO davanti alle mie foto audaci in giro su internet e che spesso mi riempiono di insulti affermando che ” UNA CANTANTE NON HA BISOGNO DI ESPORRE LE TETTE PER FARSI CONOSCERE “. Verissimo . Tuttavia quelle tette MI RAPPRESENTANO, insieme alla VOCE, alla MUSICA, ai TESTI, ai LIVE e a ciò che SONO IO: chiedereste ad un medico di vestirsi da poliziotto?
Ad una MAESTRA di vestirsi da OPERAIA? Credo di no.
PERCHE’ allora CHIEDERLO A ME?

Vi piace questa canzone? Potete scaricarla GRATIS dal mio sito fino al 25 febbraio 2014.

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5 thoughts on “Sexy Blues, la carnalità della seduzione.

  1. Blues è l’armonia delle fiamme sinuose, è il bacio e il morso, il tiepido abbandono e la furia dei sensi. Non può essere specchio incantato, ma anima vorace, affamata di vita, libertà e amore. Sgorga solo su labbra carnali e sensibili, sulla bocca di chi conosce se stesso e si pone senza inganni. La tua voce è fusione con il compimento delle note. Si ascolta il tuo essere, il tuo corpo, il tuo respiro. Continua così Patrizia. Mi piacerebbe scrivere un testo per la tua voce.

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