Mistletoe and Wine : dalla denuncia al Natale.

Mistletoe and Wine

Una delle pochissime canzoni legate al Natale nata in epoca moderna ( il brano è datato infatti 1976), Mistletoe and Wine deve il suo successo ad una profonda trasformazione nel testo e nell’approccio, voluta fortemente da colui che ne divenne poi l’interprete principale: Cliff Richard.
In origine infatti il brano non era pensato come ” canzone per un Natale dei buoni sentimenti ” , anzi tra le righe denunciava l’esatto contrario e cioè l’ipocrisia della società nei confronti dei poveri e dei diseredati.

Scritto da Jeremy Paul, Leslie Stewart e Keith Strachan il brano era il punto focale di una commedia musicale chiamata SCRAPS
( Briciole) ambientata in Epoca Vittoriana. In definitiva trattava della struggente storia della ” Piccola Fiammiferaia ” di Andersen che, come sappiamo, incarnava a sua volta la realtà dell’infanzia stracciona e abbandonata frequentissima nell’Inghilterra di fine ‘800 La bambina che vende fiammiferi in mezzo alla neve e muore di freddo tra l’indifferenza generale era una dichiarata accusa al Natale consumistico e bigotto, di cui evidentemente i tre autori avevano piene le scatole. La scena è sicuramente avvincente.

Lavoro minorile, Inghilterra 1900

La piccola fiammiferaia non era una realtà romanzata e Andersen lo sapeva bene. In Europa e particolarmente poi nella civilissima Inghilterra migkiaia di bambini appartenenti alle classi povere lavoravano nelle miniere di carbone, nelle filande e nei campi per circa 15 ore al giorno. La maggior parte di questi bambini non arrivava alla pubertà.
Qui bambine operaie in Inghilterra, 1900.

Siamo in una di quelle tipiche Fiere Inglesi di Natale , con bastoncini di zucchero, dolciumi, palloncini e addobbi come nella migliore tradizione. I carretti con l’organetto suonano musica allegra, i bambini strepitano dalle loro pesanti e bardatissime carrozzine Vittoriane portate da balie in divisa inamidata, e venditori di ogni tipo strepitano le loro offerte cercando di accalappiare i passanti frettolosi e indaffarati. L’aria è densa di profumi e migliaia di campanelline tintinnano dai loro alberi inghirlandati, mentre un teatrino di marionette disegna sorrisi felici sulle gote di scolaretti puliti e ben pasciuti. In un angolo si trova Old Tom, il venditore di castagne, che nel frattempo racconta le sue storie. Non tutte sono così allegre, però. Mentre riempie i sacchetti di fragranti caldarroste l’uomo narra di ciò che accadde in un Natale di tanti anni prima, nella fredda Danimarca, quando una povera bambina andava scalza sulla neve con il suo grembiulino stracciato, pieno di fiammiferi che non riusciva a vendere.
A questo punto, come per magia, si spengono le luci, la festa si zittisce ed ecco apparire proprio la Piccola Fiammiferaia mentre i primi fiocchi di neve si posano sul buio palco. E’ scarna ed emaciata e regge tra le mani un lembo del suo grembiule da cui cadono i fiammiferi. Non ha più la forza di camminare e si butta per terra pigolando ” Fiammiferi, chi vuole comprare'” Ma intorno tutto è silenzio.
Improvvisamente l’angolo in fondo al palco si illumina e mostra un presepe a grandezza naturale con tanto di bambinello nella mangiatoia, davanti al quale un coro canta appunto la canzone Mistletoe and Wine.
La bambina si avvicina, prova a vendere i fiammiferi, ma nessuno la degna di uno sguardo.
Cercando di sfuggire al freddo ella allora cerca riparo proprio accanto al Bambin Gesù, sperando di coprirsi con la paglia, ma viene allontanata dalla gente in malo modo. E così , sul finire della canzone, ella muore in mezzo alla neve che la ricopre fino quasi a nasconderla.
Un’immagine toccante a cui fa eco un brano molto diverso da quello che siamo abituati ad ascoltare poichè indugiava su immagini sicuramente profane del tipo:

” Christmas time, nicking all the wine,
children sing in Christian Ryme,
whit dogs on the fire
and cats up the tree “..

Che più o meno significa:

” E’ Natale, ci ubriachiamo di vino
mentre i bambini cantano i Cori Cristiani
e i cani sono davanti al camino
e i gatti sull’albero ”

Certo ficcare con irriverenza scene di gente che ” mangia fino a scoppiare, sfumazza che è un piacere ” e che indugia ” in atteggiamenti molto poco religiosi ” equivaleva ad un uscire fuori dagli schemi con durezza e forse condannarsi ad una imperitura impopolarità.
Il musical, che andò in scena all ‘ORANGE TREE THEATRE di Richmond, a Londra, ebbe sicuramente un forte impatto sulla critica ma le repliche non durarono a lungo. Alla popolazione Britannica non piaceva piangere a Natale, a meno che non fosse di gioia.
La commedia fu rispolverata dalla televisione Britannica come show Natalizio nel 1986, con il nome ” The Little Match Girl ” ( la piccola fiammiferaia, appunto). Qui la canzone aveva già perso un po’ della sua grinta ma comunque mettendola in bocca a Twiggy, famosa ex modella anoressica a cui dobbiamo la nascita della taglia 38, offriva ancora una certa incisività. Twiggy, infatti, nello show interpretava una prostituta dal passato travagliato che la intonava in un pub, tra luci e liquori.

Victorian Christmas card

Ecco una iconografia classica del natale Vittoriano

Il produttore dello show , con l’orecchio perennemente incollato all’indice di ascolto e con un occhio attento alle lamentele dei telespettatori si rese probabilmente conto che questa scelta, seppur interessante, forse non era precisamente ” azzeccata ” per una trasmissione da cenone Natalizio.
E poichè la canzone gli sembrava bella e adatta ad una trasformazione nazional – popolare pensò di affidarla alla creatività di Cliff Richard, suo amico e pupillo.
A questo punto due parole sul cantante e attore mi sembrano doverose.
Richard , che fine al 1980 si è posto al pubblico come HARRY WEBB,era nato artisticamente molti anni prima, agli albori del rock, quando con il suo gruppo THE SHADOWS aveva in certo senso
” spianato ” la strada ai più famosi BEATLES. Il loro primo singolo
” MOVE IT ” è entrato nella storia come Primo Rock’n Roll Inglese e la critica li portava letteralmente in palmo di mano:anzi si parlava di Richard come un di un Elvis Presley in stile Britannico. Purtroppo l’avvento degli ” Scarafaggi ” non permise al gruppo di espandersi in America dove, a quanto pare, un gruppo Rock Inglese bastava e avanzava. Gli Shadows però diventano molto popolari nel cinema dove, sia con il cantante che senza, interpretano filmettoni musicali strappalacrime e ricchi di buoni sentimenti ..a colpi di rock. Richard, con la sua aria da bravo ragazzo, colpisce il pubblico e si costruisce un filone cinematografico musicale tutto suo chiamato appunto ” il mondo di Richard “, che piace alle ragazzine ed è approvato dalle mamme, soprattutto poi quando il cantante fa ” pubblica conversione di fede ” e da Anglicano diventa Cristiano convinto.

Cliff Richard and the Shadows

Ecco una bella immagine degli Shadow agli inizi degli anni ’60.

Al pubblico, si sa, piacciono i colpi di scena e quando il buon Cliff smise i panni da rockettaro definendoli “troppo sexy per la tv ” ricevette una cascata di consensi da una Nazione come l’Inghilterra che, sotto sotto, restava puritana nell’anima. Inutile dire che i suoi dischi Cristiani e densi di temi sociali gli permisero non solo di vendere molto ma anche di fissarsi nell’immaginario collettivo come persona degna di stima e araldo dei buoni sentimenti.
La sua fama si accrebbe ancor di più quando, dopo aver partecipato all’Eurovision Song Contest per l’Inghilterra, nel 1968, ed essendosi piazzato secondo dopo la Spagna si scoprì che il dittatore Francisco Franco aveva condotto una vera cospirazione per far vincere il proprio Paese .
Il Cristiano Cliff divenne quindi anche Martire e spiccò direttamente il volo nel Paradiso delle voci elette in Inghilterra.
Certo, ci fu anche uno ” scivolone ” importante. Nel 1975 Richard aveva pubblicato per la Emi un singolo ” Angel Honky Tonk”, che vendeva anche bene. Sembra che non appena il cantante fu informato del fatto che il termine HONKY TONK era stato coniato negli Stati Uniti del Sud per indicare..una prostituta, abbia preteso il RITIRO DEL SINGOLO, rifiutandosi anche di prestarsi per fare il video. Il singolo fu ritirato ma la popolarità dell’artista, promotore della Carità Cristiana, subì un grave colpo. Per ridargli splendore si decise così di riesumare il personaggio Rock concedendogli tuttavia una patina Pop. Per un lungo periodo quindi, e al fine di non scontentare nessuno, Richard appare nel mercato discografico in una doppia veste che, lungi dall’apparire ipocrita, raccoglie consensi anche da Vip come Elton John ed Eric Clapton, mentre l’anima religiosa dell’artista riceve addirittura il plauso..della Regina Elisabetta, che gradisce il suo intervento al Giubileo di Musica per i primi 25 anni del suo regno e lo nomina Baronetto.
Ecco quindi A CHI nel 1988 fu affidato il difficile compito di trasformare una Mistletoe and Wine “canzone di denuncia” in una tradizionale ma non stupida “canzone Natalizia”.

Ecco Cliff Richard al Giubileo della Musica per la Regina Elisabetta. 1976

Ecco Cliff Richard al Giubileo della Musica per la Regina Elisabetta.
1976

Ecco il testo rimodernato:

MISTLETOA and WINE.

The child is a King, the Carollers sing,
The old has passed, there’s a new beginning.
Dreams of Santa, dreams of snow,
Fingers numb, faces aglow.

Christmas time, Mistletoe and Wine
Children singing Christian rhyme
With logs on the fire and gifts on the tree
A time to rejoice in the good that we see

A time for living, a time for believing
A time for trusting, not deceiving,
Love and laughter and joy ever after,
Ours for the taking, just follow the master.

Christmas time, Mistletoe and Wine
Children singing Christian rhyme
With logs on the fire and gifts on the tree
A time to rejoice in the good that we see

Silent night, holy night

A time for giving, a time for getting,
A time for forgiving and for forgetting.
Christmas is love, Christmas is peace,
A time for hating and fighting to cease.

Christmas time, Mistletoe and Wine
Children singing Christian rhyme
With logs on the fire and gifts on the tree
A time to rejoice in the good that we see

Ascolta il mio album MAGIC CHRISTMAS!

Magic Christmas

13 canzoni tratte dalla tradizione Natalizia della Old America..ma non solo!

Vischio e Vino

Il bambino è un Re, cantano i menestrelli,
Le cose vecchie sono passate, c’è un nuovo inizio.
Sogni di Babbo Natale, sogni di neve,
Dita intorpidite, volti ardenti.

Tempo di Natale, Vischio e vino,
Bambini che cantano canzoni religiose
Con i ceppi sul fuoco e regali sull’albero
Un tempo per gioire nel bene che vediamo

Un tempo per vivere, un tempo per credere
Un tempo per fidarsi, non per ingannare,
Amore risate e gioia saranno sempre
nel nostro cuore,basta seguire il Maestro.

Tempo di Natale, Vischio e Vino,
Bambini che cantano canzoni religiose
Con i ceppi sul fuoco e regali sull’albero
Un tempo per gioire nel bene che vediamo

Notte silenziosa, notte santa

Un tempo per dare, un tempo per ottenere,
Un tempo per perdonare e dimenticare.
Natale è amore, il Natale è la pace,
Un tempo per cessare di combattere e di odiare..

Tempo di Natale, Vischio e Vino
Bambini che cantano canzoni religiose
Con i ceppii sul fuoco e regali sull’albero
Un tempo per gioire nel bene che vediamo

Mistletoe and Wine, Cliff Richard

Il singolo Mistletoe and Wine interpretata da Richard si piazzò al primo posto delle Hit Inglesi nel 1988 e rimane ancora oggi uno dei brani di Natale più gettonati in Inghilterra.

Bastano poche frasi al punto giusto ed- oplà!-
ecco coniata una zuccherosa canzone di Natale con tanto di neve e doni sull’albero che Leslie, uno degli Autori del brano, si rifiutò a primo impatto di firmare, accusando produttore e cantante di averne tradito l’anima originaria. Al fine di mediare Richard quindi propose di offrirla al pubblico con un video niente male, che univa alla mielosità della canzone il richiamo automatico alla Pace nel Mondo facendo entrare in scena un esercito di soldati che marcia a ritmo con la canzone. Manco a dirlo l’idea funzionò, e nel 1988 Mistletoe and Wine divenne il singolo più venduto dell’anno In INghilterra.
Approdato in tutto il mondo il brano fu interpretato da molti big, come
Paul Brooks ,Tony Kenny ,Mediæval Bæbes,New World Orchestra
ma l’interpretazione universalmente conosciuta e ormai ” tatuata ” sul personaggio resta quella di Cliff Richard.


Godetevi tutto lo show THE LITTLE MATCH GIRL per la HTV (1986) Qui Mistletoe and Wine viene interpretata da Twiggy.


Ecco il classico Video di Richard nel 1988

E questa è la mia interpretazione, che si discosta dall’originale. Ascoltala per intero sul mio sito!

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