STRANGERS IN THE NIGHT: la vera storia.

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Che il MITICO Frank Sinatra avesse un po’ di ” puzzetta ” sotto il naso e’ ormai risaputo e sotto alcuni versi comprensibilissimo. Il Maestro si era fatto tutto da solo, lavorando come un matto e adattandosi ai lavori piu’ umili per poter studiare da attore e dare una svolta decisiva alla sua vita. Quindi, che guardasse con occhio critico alle parti che gli venivano assegnate nei films e all’identita’ delle canzoni che doveva incidere non e’ atto di presunzione.

Bizzoso, falsamente estroverso e mooolto pieno di se’ il grande attore ,tuttavia, spesso prendeva quello che noi comuni mortali definiremmo ” sviste” ma che in ambiente artistico sono chiamate “impuntature”.Questo e’proprio cio’ che accadde con uno dei suoi piu’ grandi successi,cavallo di battaglia eccezionale insieme a MY WAY e brano destinato a sempiterna memoria. Sto chiaramente parlando di STRANGERS IN THE NIGHT,una canzone struggente e malinconica che l’interpretazione di Sinatra rese ineguagliabile e che gli permise di schizzare nell’Olimpo degli Dei del bel canto concedendogli un PRIMO POSTO immediato nella Bilboard Hot 100!
Eppure Sinatra fu estremamente ingrato nei confronti della canzone che ridiede splendore ad un’immagine in quel periodo appannata e forse in bilico. Non l’amo’ mai e la relego’ nel suo cuore a canzone di serie B,irritandosi fortemente quando nei concerti gli veniva richiesta continuamente per il bis. Probabilmente il taglio POP non gli era gradito. Fortemente attaccato alla sua natura Jazz/Swing il nostro Frank osteggiava fortemente le decisioni delle case discografiche, che spesso optavano per un genere piu’ ” commerciale”,piu’ ” vendibile” e soprattutto piu” alla moda”.Siamo nel 1967 e il Rock Imperversa: la musica mondiale subisce forti cambiamenti e gli avvenimenti politici incidono drasticamente sui gusti e sulle tradizioni.Benche’ un gran numero di nostalgici degli anni ’50 richieda ancora di sognare, il loro gusto sembra inconciliabile con una societa’ di giovani arrabbiati,idealisti e in lotta col sistema. Sinatra e’dichiaratamente ” contro” le nuove leve,il rock’n roll e la disgregazione del “vecchio” modo di fare musica. Mentre grandi artisti come ELVIS PRESLEY cercano di rivoluzionarsi e adeguarsi alla trasformazione socio-culturale,Sinatra e’ ancorato al passato e definisce la Pop Music come una corrosione del gusto e dell’educazione musicale. Eppure ,per ironia della sorte,sara’ proprio lui a essere inneggiato come la nuova stella POP dei tempi moderni!
Per fama ( o per denaro?) Sinatra si rassegna,pur provando qua e la’ a inserire qualcosa del suo IO profondo nei brani che interpreta. Ci provo’ anche con Strangers in the Night, indugiando volutamente in uno SCAT tecnicamente ineccepibile modellato sul finale della canzone ma…ostilmente tagliuzzato e ridotto ai minimi termini dalla REPRISE RECORD,come afferma Glenn Campbell,grande chitarrista che era con lui in sala di incisione.

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Se leggete in giro sembra che il ” taglio ” fosse di soli 9 secondi,poi rispolverati per la compilation CD Nothing But the Best del 2008. Ma Campbell e’ di parere un po’ diverso; sembra che lo ” Scooby Doo originale ( e che ispiro’ il nome del fortunato personaggio dei Cartoons) fosse di ben TRE minuti e che la registrazione completa sia stata poi BUTTATA quasi del tutto. Una testimonianza molto verosimile,per i cultori del settore! UNo Scat ( cioe’ una improvvisazione vocale in stile Jazzistico) ,per definirsi tale non dura mai sotto i 25 secondi. E c’e’ da credere che la Star Sinatra si sia ” accontentata” di gorgheggiare (per ripicca) per meno di due minuti?
Ora,il brano aveva una sua storia.
Scritto qualche anno prima da uno sconosciutissimo IVO ROBIC per un anonimo Festival di Musica a Spalato,in Croazia,era stato inciso sia in lingua croata con l’improbabile nome ” STRANCI U NOCI” e poi fortunatamente in Tedesco,come ” FREMDE in DER NACHTE “,attirando l’attenzione di uno dei compositori JAZZ/POP piu’ eminenti del periodo. BERT KAEMPFERT si innamoro’ subito del brano,lo porto’ in America e lo inseri’ in un film non altrettanto fortunato ” MEN COULD GET KILLED “,del 1967. Innamoratisi del brano, EDDIE SYNCLAIR e CHARLY SINGLETON gli ricamarono un testo Inglese molto ” intimo”. Il resto e’ storia. Imposto a un recalcitrante Sinatra,il brano vinse il Golden Globe per la migliore canzone originale da film nello stesso anno. Ma gia’ nel 1966 aveva vinto il GRAMMY AWARD in 4 categorie: migliore arrangiamento,migliore performance vocale POP, (!),migliore esecuzione strumentale e chiaramente miglior DISCO dell’anno!

Bert Kaempfert nei primi anni '70.

Bert Kaempfert nei primi anni ’70.

Da allora…CHI non ha voluto interpretare il famoso brano? Da Shirley Bassey,a Petula Clark a James Brown….e tanti tanti altri tra cui( UMILMENTE!) anche la vostra Patrizia Barrera…

Il testo e’ avvincente.

Strangers in the night exchanging glances
Wond’ring in the night what were the chances
We’d be sharing love before the night was through

Something in your eyes was so inviting
Something in you smile was so exciting
Something in my heart told me I must have you

Strangers in the night
Two lonely people, we were strangers in the night
Up to the moment when we said our first hello little did we know
Love was just a glance away, a warm embracing dance away

and

Ever since that night we’ve been together
Lovers at first sight, in love forever
It turned out so right for strangers in the night

[instrumental-first three lines of chorus]
Love was just a glance away, a warm embracing dance away

Ever since that night we’ve been together
Lovers at first sight, in love forever
It turned out so right for strangers in the night

Ecco il disco originale! FIrmo' la prima grande HIT POP di Sinatra in 11 anni!

Ecco il disco originale!
FIrmo’ la prima grande HIT POP di Sinatra in 11 anni!

E questa e’ la traduzione.

SCONOSCIUTI NELLA NOTTE.

Sconosciuti nella notte che si scambiano occhiate
Domandandoci nella notte
Quali fossero le possibilità che noi dividessimo l’amore
Prima che la notte fosse finita

Qualcosa nei tuoi occhi era così invitante
Qualcosa nel tuo sorriso era così eccitante
Qualcosa nel mio cuore
Mi ha detto che dovevo averti

Sconosciuti nella notte, due persone sole
Eravamo sconosciuti nella notte
Fino al momento
in cui ci siamo detti il nostro primo ciao
Sapevamo poco
L’amore era lontano un’occhiata
Un caldo abbraccio abbiamo ballato e

Da quella notte siamo stati insieme
Amanti a prima vista, innamorati per sempre
E’ finito col funzionare così bene
Per due sconosciuti nella notte

Questa e’ la COVER in REGALO di questa settimana che fino al 14 luglio 2013 potete trovare sul mio sito
www.patriziabarrera.com

Ho puntato molto su una impostazione LIRICA,quindi molto diversa dall’originale,con un accento di truggimento in piu’. Spero vi piaccia!

Un’iniziativa, quella di regalare le mie cover e le mie Inedite,che sta riscuotendo molto successo!
STRANGERS IN THE NIGHT e’contenuta nel mio album
MAGIC OLD AMERICA ,in ascolto e in vendita anche sul mio sito!
Vi aspetto!

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2 thoughts on “STRANGERS IN THE NIGHT: la vera storia.

  1. Brava patrizia barrerà riprendendo una canzone sempre bella e neanche tanto malinconica,attuale in un mondo di giovano tanto soli e bisognosi di trovare per incanto la propria sconosciuta nella notte

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