I segreti dell’Autoproduzione Musicale ( prima parte)

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E parliamo di Autoproduzione Musicale!
Devo dire che oggi questa magica parola e’ un po’ sulla bocca di tutti. Molti ne parlano ma pochi sanno davvero cos’e’. Cerchiamo di capirlo insieme senza retorica e senza frasi fatte, che non mi piacciono molto.
Soprattutto cerchero’ di parlarvene senza peli sulla lingua, come sono abituata a fare:e perdonatemi se magari non saro’ esauriente o non vi stupiro’ con la bacchetta magica che tutti ricercano nei blog! . L’autoproduzione e’ un mondo duro e su 100 artisti che ci provano forse uno riesce a sopravvivere camminando con le proprie gambe. Io stessa non so se ce la faro’: Tuttavia VALE LA PENA di combattere. per liberarci dalla morsa delle major che condizionano il mercato mondiale ed acquisire la NOSTRA LIBERTA’ di artisti!
Non ci sono trucchetti o segreti per arrivarci,ma solo duro lavoro e un pizzico di intraprendenza. Per cui in questo blog non vi daro’ link a cui attaccarvi, o piattaforme virtuali da sperimentare.Cerchero’ invece di farvi acquisire un METODO. Se ci entrate dentro vedrete le cose in modo diverso.

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Dedicato ai Musicisti. Fare Autoproduzione Musicale. Si, ma COSA significa?

Significa PRODURRE musica e PROMUOVERE MUSICA. In mezzo c’e’ tutta una serie di passi fondamentali da seguire e una marea di cose da tener presente.Non andate di fretta e seguitemi perche’ il cammino e’ lungo.

Il primo passo per un Artista che si occupa di Musica ( che canti,componga o suoni non ha importanza) e’ LA COSTRUZIONE DI UN SITO. Sembra scontato ma non lo e’. Voi non avete idea di QUANTI miei colleghi pretendono di diventar ” famosi ” semplicemente mettendo in giro i video con le proprie creazioni o pietendo alle radio di mandare in onda ” qualcosa “. Un’immmagine sicuramente poco professionale che,unito al caos frenetico di muoversi senza ottenere nulla, porta al sicuro fallimento.
Avere un Sito Ufficiale e’ fondamentale per varie ragioni:

1) Concede un’immagine professionale
2) Permette all’artista di raggruppare la sua musica e poterla mostrare a chi lo segue senza costringerli a correre da un link all’altro.
3) E’ una piattaforma speciale che si puo’ gestire in piena autonomia organizzandola in base alle proprie esigenze e non a quelle di chi ci ospita ( tipo i social network )
4) Gestendolo bene il sito permettera’ di entrare in tutti i motori di ricerca piu’ importanti,particolarmente se munito di UN DOMINIO.

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E’ inutile sottolineare che il sito ufficiale deve essere UNICO. Per carita’,non fate l’idiozia di aprirvene TANTI,saltando di qua e di la’ convinti che la quantita’ vi dara’ VISIBILITA’! Frantumando la vostra immagine in molteplici siti creerete confusioni nei vostri fans e darete adito a vari sospetti. Risultato? Dopo esservi fatti concorrenza da soli perderete anche di appetibilita’ nei confronti dei fans. Puntate quindi alla costruzione di UN SITO che vi rappresenti al meglio e che dia al pubblico la chiave immediata per conoscervi.

Vieni a conoscermi sul mio sito. Scoprirai la mia musica!

Qui di seguito 10 caratteristiche che dovrebbe avere un buon sito . Leggiamole insieme e poi discutiamone.

1) Estetica,pulizia e impatto.
2) Rapidita’ nel caricamento.
3) Home funzionale
4) Possibilita’ per il pubblico di caricare e scaricare musica..
5) Collegamento ai maggiori social network .
6) Possibilita’ di un negozio digitale AUTONOMO
7) Messaggistica e Newsletters. Iscrizione.
8) Blog.
9) Contenuti in evoluzione e di buona qualita’.
10) Dominio.

Banale? Mica tanto. Vediamo perche’.

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1) Estetica,pulizia e impatto.

Per costruire un sito potete affidarvi a un web master di vostra fiducia oppure appoggiarvi ai costruttori di siti di cui internet abbonda.
Se scegliete di affidarvi a un programmatore esperto…beh, allora dovrete spiegargli approfonditamente le vostre necessita’. Se posso darvi un consiglio…non fategli fare il solito sito SPAZIALE e AVVENIRISTICO di cui i web masters sono ghiotti! A parte che non sono piu’ di moda ma in genere queste cose conferiscono al sito l’aspetto di un baraccone da circo,pieno zeppo di tool che non si capisce come funzionano e carenti poi di cose utili.
Il sito deve rappresentare VOI e non CHI VE LO FA. Per questo,PRIMA di mettere mano al vostro sito ufficiale, raccogliete le idee e chiedetevi CHI SIETE,COSA VOLETE OFFRIRE E COSA VOLETE OTTENERE. Il Chi siete comunque credo che sia abbastanza esplicativo. Siete un artista professionista o un creativo dopolavorista? Vi basta la gloria o ci volete anche mangiare con la musica? E’ chiaro che se la musica per voi e’ un gioco…beh,allora datevi pure alla pazza gioia ed esprimetevi come vi sentite; in tal caso non credo che questo articolo faccia per voi.

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Ma se credete fermamente nel vostro talento al punto di sperare di realizzarvi attraverso la musica DOVRETE seguire delle regole,affinche’ esso venga mostrato al pubblico,e a primo impatto. Per questo puntate su un sito ESSENZIALE, esteticamente valido e che gia’ al primo sguardo faccia capire al pubblico CHE ARTISTA SIETE, CHE MUSICA FATE E COSA OFFRITE. Scegliete uno o piu’ particolari che vi distinguano: ad esempio un abbigliamento,un logo,un insieme di colori, una traccia audio..insomma QUALCOSA che non solo vi caratterizzi ma che sia utile a chi vi trova su internet a CODIFICARVI,INCASELLARVI e DECIDERE all’istante se siete di suo gradimento.
Potrebbe sembrare arido e riduttivo, ma vi assicuro che non e’ cosi’. Se optate per una distribuzione ed una immagine DIGITALE dovete tener presenti le regole di internet,che sono diverse da quelle della vita reale. Su internet gira un mare di gente,in genere ormai DISABITUATA a riflettere e a prestare attenzione ale cose. Il bombardamento continuo di immagini,suoni e informazioni,infatti, lungi dal rendere l’utente piu’ attento e maturo ha ormai ottenuto l’effetto contrario: troppi stimoli equivale a NESSUNO STIMOLO. Per cui se volete farvi notare nella frazione di secondo in cui miracolosamente qualcuno e’ riuscito a trovarvi , DOVETE accalappiare la sua attenzione!

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Non ci si crede ma la mia esperienza personale mi ha portato a capire alcune cose,riguardo l’utente medio internettiano.
Innanzitutto egli e’ ABITUDINARIO: si muove,ragiona e lavora SEMPRE ALLO STESSO MODO. Ragion per cui (sembra un controsenso utilizzando una teconologia come internet!) RIFUGGE da cio’ che non capisce e non fa parte del suo entourage fisso. Soprattuttto e’ ormai quasi APATICO,abituato a TUTTO e quindi NULLA lo colpisce. Segue dei criteri di ricerca abbastanza FISSI, e’ dominato dai social network e dai media e NON HA una grande capacita’ di raziocinio o di scelta autonoma.
Brutto,eh? Ma, se ci riflettete, noterete che ho ragione.
QUINDI, se nella marea di artisti che circolano a piede libero SPERATE di farvi notare,ebbene…dovete COLPIRE!
A questo punto la scelta e’ vostra: molto dipende dal genere musicale che fate e dalle ambizioni che avete. Ad esempio : fate un genere di nicchia,cioe’ non alla moda? In questo caso dovete sparare SUBITO la vostra particolarita’ che,nota bene, puo’ essere anche una stupidaggine tipo un look sovversivo,una trovata pubblicitaria,un particolare della vostra persona,un logo…
In tal modo avrete almeno la SPERANZA di essere almeno VISTI.

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Diverso il discorso se fate un genere alla moda. Beh,la strategia vincente a questo punto e’ ATTACCARVI ad artisti simili ma famosi che CITERETE abbondamente in tutto il sito, e di cui riporterete link,video e musica. Facile? Mica tanto. Attenzione ai TERMINI DI PARAGONE! Abbiate cura di scegliere artisti ALLA VOSTRA PORTATA e NON dei mostri sacri a confronto dei quali…scomparirete. E, se volete durare nel tempo, ATTENZIONE a non utilizzare stelline di passaggio gonfiate dai talent: sgonfiandosi loro vi sgonfierete anche voi!
(continua)

Ti interessa cio’ che scrivo? Hai suggerimenti da fare? Vuoi raccontare la TUA esperienza personale nel campo dell’Autoproduzione Musicale?
Scrivi a patbar@hotmail.it!

Dai uno sguardo a questi link. In QUESTO troverai le campagne pubblicitarie PIU? DISASTROSE degli utlimi anni.
http://www.ninjamarketing.it/2011/08/27/5-campagne-pubblicitarie-che-hanno-danneggiato-le-vendite/

In QUEST’ALTRO invece le campagne pubblicitarie col maggior riscontro positivo. Cosi’ va il mondo!
http://uaddit.com/discussions/showthread.php?t=642

Ti aspetto alla prossima puntata! Per ora GODITI una delle mie inedite.

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2 thoughts on “I segreti dell’Autoproduzione Musicale ( prima parte)

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